stemma della regione
      Regione Piemonte
Accedi ai servizi
Utenti con dislessia
logo del comune
Comune di San Germano Chisone
Stai navigando in : Modulistica > TARI - cosa c'è da sapere
TARI - cosa c'è da sapere
Tassa sui Rifiuti
Legge di stabilità 2014- n. 147 del 27.12.2013
Novità! Iscrizione Albo Comunale dei compostatori

Il Comune di San Germano Chisone ha istituito l’Albo dei compostatori, ossia l’elenco delle utenze domestiche e non domestiche che trattano in modo autonomo i rifiuti organici (scarti di cucina e vegetali) secondo le disposizioni del Regolamento Comunale sull’autocompostaggio, in modo da contribuire alla riduzione delle quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico di gestione dei rifiuti. Gli utenti iscritti all’albo dei compostatori avranno diritto alla riduzione sulla TARI prevista in Regolamento a partire dall'anno successivo alla presentazione della richiesta. Con Del. del Consiglio Comunale n. 04 del 26.02.2019 la riduzione prevista per gli utenti che praticano il compostaggio è passata dal 5% al 10%.

Per iscriversi all’albo gli utenti interessati sono tenuti a compilare e consegnare all’Ufficio Tributi l’apposito modulo disponibile presso gli uffici comunali o nella modulistica presente a fondo pagina, allegando copia del documento di identità. Gli utenti che hanno presentato negli anni passati il modello di richiesta della riduzione per utilizzo di fossa o compostatore devono comunque presentare la richiesta di iscrizione all’albo per non perdere il diritto all’agevolazione.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare l’Ufficio Tributi.

Documenti allegati:
Regolamento Comunale sull’autocompostaggio


Chi è tenuto al pagamento della TARI?

La tassa è dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, ad eccezione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili non operative e delle aree comuni condominiali (a condizione che non siano detenute o occupate in via esclusiva).

La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e conseguentemente rende l’immobile soggetto a tassazione.

In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell’anno, la tassa è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Su quali superfici non si paga la TARI?

La tassa non è dovuta sui locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come ad esempio:
  1. le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete;
  2. i locali stabilmente riservati a impianti tecnologici, quali vani ascensore e centrali termiche;
  3. le unità immobiliari per le quali sono in corso lavori di restauro o ristrutturazione e a condizione che i lavori non consentano l’utilizzo dell’unità immobiliare e che l’unità immobiliare sia effettivamente non utilizzata;
  4. le unità immobiliari in oggettive condizioni di non utilizzo in quanto inagibili o inabitabili, purché di fatto non utilizzati;
  5. locali dove si producono, di regola, rifiuti speciali non assimilati agli urbani secondo le disposizioni normative vigenti, a condizione che il produttore ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alle normative vigenti;
  6. le stalle utilizzate da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004 e s.m.i., iscritti nella previdenza agricola.

Come viene calcolata la TARI?

La tariffa viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.p.r. 158/1999, che prevede  una quota fissa e una quota variabile per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche.

La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (come i costi generali di gestione ed i costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti prodotta.

Le tariffe applicate coprono integralmente i costi del servizio di gestione dei rifiuti.

Per le UTENZE DOMESTICHE il conteggio tiene conto:
  • delle superfici occupate (al momento vengono prese in considerazione le superfici calpestabili dei locali, misurate al netto dei muri, pilastri ed escludendo balconi e terrazze, con arrotondamento al metro quadrato.  Il Comune provvede ad effettuare un raffronto con l’80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal Dpr 138/1998, e, in caso di discordanza, provvede a modificare d’ufficio le superfici dichiarate, dandone comunicazione all’interessato);
  • del numero di componenti il nucleo familiare, considerando quello risultante dai registri anagrafici nell'anno di competenza. Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico ma che dimorano presso l'utenza per almeno sei mesi nell'anno solare (es. colf e badanti). Inoltre, dietro segnalazione degli interessati (con presentazione di idonea documentazione) possono escludersi dal numero degli occupanti i componenti ricoverati in modo permanente presso case di cura o riposo, le persone dimoranti in altra abitazione a seguito di separazione o divorzio, il componente il nucleo ed un suo accompagnatore dimoranti abitualmente presso un altro Comune per gravi motivi di salute (certificati dalla commissione medica competente), i militari appartenenti alle forze dell'ordine distaccati presso altre sedi e le persone che svolgno attività di studio o di lavoro all'estero per più di sei mesi consecutivi.
Per le abitazioni occupate da nuclei non residenti nel Comune, si considera in via presuntiva un nucleo di due persone. I contribuenti possono dichiarare entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a decorrere dall’anno successivo, il numero effettivo di occupanti purchè riscontrabili sulla base di idonea documentazione (ad esempio lo stato di famiglia anagrafico del Comune di residenza).

Sono previste tariffe differenti per i nuclei con 1, 2, 3, 4, 5 oppure 6 o più occupanti.


Per le UTENZE NON DOMESTICHE si tiene conto:
  • delle superfici dei locali occupati;
  • della tipologia di attività svolta, con riferimento al codice ATECO relativo all’attività prevalente. Sono previste 21 categorie di utenze; Ogni utenza è riferita ad un’unica categoria, anche se le superfici hanno diversa destinazione d’uso (ad es. superficie di vendita, di deposito, di ufficio..).
Qualora la classificazione non sia possibile, si applica la tariffa prevista per l’attività che presenta maggior similarità nella produzione qualitativa e quantitativa di rifiuti.

ATTIVITA' PRODUTTIVE
  1. Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
  2. Campeggi, distributori carburanti
  3. Stabilimenti balneari
  4. Esposizioni, autosaloni
  5. Alberghi con ristorante
  6. Alberghi senza ristorante
  7. Case di cura e riposo
  8. Uffici, agenzie, studi professionali
  9. Banche ed istituti di credito
  10. Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli
  11. Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze
  12. Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)
  13. Carrozzeria, autofficina, elettrauto
  14. Attività industriali con capannoni di produzione
  15. Attività artigianali di produzione beni specifici
  16. Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie
  17. Bar, caffè, pasticceria
  18. Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
  19. Plurilicenze alimentari e/o miste
  20. Ortofrutta, pescherie, fiori e piante
  21. Discoteche, night club
La tassa è dovuta proporzionalmente ai mesi dell’anno nei quali di è protratta l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni viene conteggiato interamente.

Alla tassa sui rifiuti si applica il TRIBUTO AMBIENTALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell’ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Città Metropolitana di Torino (per l’anno 2019 è confermata al 5%).

I soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico sono tenuti al versamento del tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati. L'occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare.

La tariffa giornaliera è commisurata per ciascun metro quadrato di superficie occupata, per giorno di occupazione, rapportando a giorno la tariffa annuale attribuita alla categoria di riferimento, maggiorata di un importo del 100%.
 

Documenti allegati:
Tariffe TARI 2019
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 35 del 21/12/2018


Sono previste delle riduzioni?

Il Regolamento Comunale per l’applicazione della IUC ha previsto le seguenti riduzioni in materia di TARI:

Per le utenze domestiche:
  • Riduzione del 10 % della tariffa totale per le utenze domestiche che procedono al recupero della frazione organica con l’utilizzo dell’apposito compostatore o di una fossa nel terreno. La riduzione ha effetto previa richiesta presentata dagli interessati a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla domanda.
  • Riduzione del 15% della tariffa totale per le utenze domestiche site nelle borgate Barriere, Bauciaria, Benna, Bernardi, Bleynat, Briere, Brich, Burno, Campasso, Casol. Alberetti, Casol. Ambertini, Casol. Marial, Casol. Pellata, Castellazzo, Ciauvina, Chiabrandi, Chiotasso, Colombatti, Combina, Corbiera, Dondeinera, Dormigliosi, Fornaisa, Gallian, Garde, Garossini, Giulia, Grisse, Marchisa, Martinat, Menusani, Pragiordano, Pralarossa, Provenzal, Rosbello, Sangle, Sagna, Saretto, Siborna, Tagliaretto, Timonsella, Valetti. Dal 2016 la riduzione si applica anche alle utenze domestiche site in Borgata Ciampetti e Borgata Balmas. 
  • Riduzione di 2/3 per l'unità immobiliare assimilata all'abitazione principale ai fini IMU per i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, purchè già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza. La riduzione si applica a condizione che l'abitazione non sia stata concessa in locazione o in comodato d'uso e viene applicata dietro presentazione di apposita dichiarazione al Comune (riduzione applicata a partire dall'anno 2015, ai sensi dell'art. 9-bis del D.L. 47/2014).

Per le utenze non domestiche:
  • Riduzione del 30% per le utenze non domestiche non stabilmente attive previste dal comma 15 dell’art. 14 della legge 214/2011 e s.m.i. a condizione che i locali e le aree scoperte siano adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività e che tali locali o aree nel corso dell'anno vengano utilizzati per periodi che complessivamente non siano superiori a 180 giorni.
  • Riduzione limitatamente alla quota variabile, delle percentuali di seguito indicate per le utenze non domestiche che non conferiscano al servizio pubblico rifiuti assimilati, avvalendosi di altro gestore. Le percentuali di riduzione possono essere applicate solo nel caso in cui i rifiuti assimilati non conferiti al servizio pubblico rientrino nei parametri qualitativi e quantitativi dell’assimilazione (previsti per legge e dal regolamento comunale di assimilazione rifiuti) e siano destinati in modo effettivo e oggettivo al recupero:
  • 15%, nel caso di recupero dal 15% al 25% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;
  • 30%, nel caso di recupero di oltre il 25% e fino al 50% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;
  • 40%, nel caso di recupero di oltre il 50% e fino al 75% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;
  • 60%, nel caso di recupero di oltre il 75% del totale dei rifiuti potenzialmente prodotti;
La quantità dei rifiuti potenzialmente prodotti si ottiene applicando il Kd di riferimento, di cui all’art. 8 comma 5, all’intera superficie imponibile; la riduzione percentuale è applicata su richiesta dell’utente, da presentarsi entro il giorno 31 gennaio dell’anno successivo alla competenza del tributo. La richiesta, che deve essere presentata di anno in anno, deve essere corredata dalla documentazione probante la quantità, la qualità e la destinazione dei rifiuti assimilati avviati al recupero nell’arco dell’anno solare. L’omessa presentazione della documentazione entro il termine ultimo comporta la perdita del diritto alla riduzione.

 Il Comune di San Germano Chisone ha inoltre previsto nel Regolamento Comunale le seguenti agevolazioni a carico del bilancio comunale:
  • riduzione del 41% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 16 ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie;
  • riduzione del 35% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 13 carrozzeria, autofficina, elettrauto;
  • riduzione del 20% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 12 attività artigianali tipo botteghe e della categoria 14 attività industriali con capannoni di produzione;
  • riduzione del 6% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 17 bar, caffè, pasticceria.

Come e quando si versa la TARI?

Per effettuare il versamento è necessario attendere l’avviso di pagamento ed i relativi modelli F24 che verranno inviati dall’Ufficio Tributi del Comune.

Per l’anno 2019 il versamento della tassa viene effettuato in tre rate, scadenti il 15 Luglio 2019, il 16 Settembre 2019 ed il 15 novembre 2019.

In alternativa è consentito il versamento in unica soluzione da effettuare entro il 17 Giugno 2019.

   La Modulistica
Comune di San Germano Chisone - Via Scuole, 9 - 10065 San Germano Chisone (TO)
  Tel: 0121.58601   Fax: 0121.58607
  Codice Fiscale: 01303920019   Partita IVA: 01303920019
  P.E.C.: comune@cert.comune.sangermanochisone.to.it   Email: san.germano.chisone@ruparpiemonte.it
Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.Maggiori informazioni.