Da visitare nel Comune

IL PARCO E IL PALAZZO COMUNALE

 

Il Parco Comunale Villa Widemann


Il Palazzo Comunale, ubicato nel centro del paese e all’interno del Parco Comunale Villa Widemann (17.267 mq), faceva parte delle proprietà di Vittorio Widemann titolare del locale cotonificio chiuso nel 1977. Oggi il Parco Comunale  è un  significativo esempio di Parco cittadino sul tipo di quelli inglesi, largamente fruibile per la sua collocazione nel centro del paese (486 s.l.m.), sulla destra orografica del torrente Chisone, a circa 50 Km da Torino. La villa, fino al 1980 era la dimora Parcoestatedell’industriale e ricalca infatti l’impianto delle residenze padronali dell’epoca (1940), di influsso anglosassone.

Durante la stagione estiva il vasto  prato a levante  dell’edificio, circondato  da  alberi di discreta grandezza diventa la splendida cornice di concerti, di vari eventi e rappresentazioni teatrali. Le lampade e i proiettori orientabili creano di notte un piacevole effetto scenico non privo di suggestione. Dal punto di vista geometrico il Parco è assai gradevole, con prospettive distensive che dal lato della Villa verso l’abitato permettono di ammirare il vallone di Pramollo, il monte Gran Truc, l’altopiano Lazzarà, il poggio boscoso dei Pini e le linee chiaroscure dei campi e dei terrazzamenti in pietra che delimitano i coltivi.

Di fianco al viale di ciliegi da fiori si trova il  laghetto dove nuotano i germani reali. Dal lato oppostopalazzo2 verso valle lo sguardo spazia  sull’ampio anfiteatro che costituisce la parte centrale del giardino. Il prato degradante verso levante è fiancheggiato su due lati da boschetti simmetrici comprendenti cedri, cipressi di Lawson, tigli. Sullo sfondo del prato una quinta di pini ed abeti rossi crea un punto focale che dà profondità ed una lunga prospettiva dalla Villa. Nel contesto floristico l’attrattiva specifica è costituita dalle piante arboree ed arbustive che sono la nota dominante e sono state scelte con un attento dosaggio delle masse e dei contrasti di colore.

Limitandoci alle specie legnose sono presenti oltre trenta famiglie botaniche. Elevato è il numero delle conifere, betulle e faggi purpurei che conferiscono un piacevole effetto per il colore del fogliame e del tronco in parecchi mesi dell’anno.

Parco invernoSotto il profilo estetico l’insieme ha assunto negli anni una notevole armonia ed un indiscutibile valore paesaggistico Tra le specie inconsuete per le nostre latitudini segnaliamo  un esemplare di arancio trifogliato e numerose palme della Cina. Arbusti da fiore sparsi un po’ ovunque danno macchie di colore durante molti mesi dell’anno: lillà, ortensia, ibisco della Siria, nocciolo, fior d’angelo, clerocendro. Il lavoro di conservazione e di recupero del Parco richiede talento e risorse perché questo patrimonio non meno rilevante e prezioso del manufatto architettonico è assai fragile ed esposto agli agenti atmosferici e alle leggi del tempo.

Non è possibile parlare di una fauna tipica del Parco, tuttavia in esso nidificano numerosi uccelli (merli, cince, passeri, cardellini, lucherini, verdoni, codirossi, fringuelli, picchi, civette e gufi), che trovano nelle zone alberate il loro regno e sono altresì presenti piccoli micromammiferi.

 

Servizi fotografici - per effettuare servizi fotografici nel parco comunale occorre presentare una richiesta all'Associazione Parco Comunale Villa Widemann, consegnandola presso il Comune preferibilmente entro la settimana antecedente al giorno stabilito. Inoltre, i non residenti nel Comune devono effettuare un versamento di Euro 50,00 sul conto corrente aperto presso la Banca Sella di San Germano Chisone, IBAN: IT 98 S 03268 52420 005893338180 , intestato a "Associazione Parco Comunale Villa Widemann". E' necessario allegare la ricevuta del versamento al modulo di richiesta compilato e consegnare il tutto presso gli uffici comunali, oppure trasmettere a mezzo posta ordinaria, a mezzo fax (012158607) o a mezzo e-mail.

Scarica qui il modulo per la richiesta di autorizzazione al servizio fotografico

Per informazioni rivolgersi al Comune di San Germano Chisone (0121/58601)


Il Palazzo Comunale

Il Palazzo è stato acquisito dal Comune nel 1979, poiché faceva parte, come di è detto, delle proprietà di Vittorio Widemann, titolare dell’omonimo  cotonificio locale. La villa è stata acquistata dall'Amministrazione Comunale nel 1979, alcuni anni dopo la morte del proprietario e la chiusura dello stabilimento tessile, per adibirla a sede del Municipio e Parco attrezzato aperto al pubblico, largamente fruibile per la sua collocazione nell'abitato di San Germano.

L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra secondo un impianto asimmetrico ad L.

Le principali caratteristiche dell’edificio padronale,  sono il travertino  nella parte esterna, il tetto a coppi alla piemontese, ed i porticati al centro delle due facciate principali, sormontati da terrazzi sorretti da colonne in marmo. All’interno i materiali  dominanti sono il legno e il marmo.

MunicipioUn corpo edilizio monoblocco si protende ad est verso il Parco con un portico sagomato scandito da colonne  in granito  che sorreggono un terrazzo. Rispetto al fronte occidentale dell’edificio, verso l’abitato l’ingresso alla villa è coperto da un secondo protiro quadrangolare a campata unica, sormontato dalla balaustra del terrazzo al primo piano e ingentilito da un’ampia aiuola e da rose rampicanti.

In questo contesto si svolgono le attività pubbliche più significative: nel Parco, oltre al palazzo comunale, vi hanno sede un ambulatorio polivalente, l’ufficio postale ed un centro visite per le attività didattico-culturali legate ai percorsi guidati.

 

Utilizzo attuale: Municipio; sede di alcune associazioni, del museumSkirochon e della Sala Widemann. Donne e lavoro;  spazi dedicati ai laboratori didattici.

Alla fine degli anni ‘90, il patio dell’edificio volto a mezzogiorno è stato infatti trasformato in una sala per incontri, e laboratori didattici riguardanti in particolare l’ambiente, nonché come  sede dell’Associazione Le Ali Spiegate.

Vincoli ai sensi del D.L 42/2004

Strumenti urbanistici attuali: P.R.G.

 

Bibliografia edita:

C. Bounous, Al di là del ponte,  Pinerolo, 1881;

G. Bounous-A.De Guarda, Il Parco Villa Widemann, Torino, 1992

A.Bottazzi-C. Bounous, Quando la sirena suonava, Pinerolo, 1994.

C.Bounous, Passi  sulla neve, Pinerolo, 2000

 

Indirizzo: via Scuole n. 5, tel. 0121/58601;  fax 0121/58607;

E-mail san.germano.chisone@ruparpiemonte.it.

 

Orari Parco: estate  h. 7,30- 21; inverno h  8-19

Principali azioni di tutela e valorizzazione attuate dall’Amministrazione Comunale in questi ultimi anni

Per valorizzare la Villa e il Parco, sono stati  individuati alcuni percorsi tematici che partono dal Parco per inoltrasi nel bosco planiziale adiacente al Chisone: il percorso naturalistico VerdeAcqua e Sentiero Bianco, che attraverso una serie di bacheche informano i visitatori sulla storia del luogo (la famiglia Widemann, il cotonificio e l’acqua, l’ambiente acquatico di fondovalle).

 

Vedi la sezione Sport


Il museumSkirochon

museo ski stemma


Il Museo, ubicato nel Parco Comunale e all’interno di Villa Widemann, sede del Municipio, documenta in sintesi l’origine dello ski partendo dai suoi albori per proseguire sul filo della storia e giungere alla nascita della stazione sciistica di Sestriere, a cui è legata la fabbrica sangermanese di ski Rochon, prima ed unica nel Pinerolese.
MuseumskiL’esposizione, che si è avvalsa di reperti originali e della documentazione conservata da Dina Pons, ultima erede della Ditta Rochon, mostra gli antichi processi di fabbricazione degli ski.
Il laboratorio artigiano di San Germano Chisone produsse infatti attrezzi lignei per sciatori durante un trentennio, dal 1930 al 1960, contemporaneamente allo sviluppo della stazione sciistica sportiva del Sestriere; fu anche fornitore del 3° Reggimento Alpini di Pinerolo.
Tre le sezioni espositive: lo ski nel corso dei secoli, Sestriere e la diffusione degli sports sulla neve nelle valli limitrofe, ed infine la storia della ditta Rochon nei suoi 35 anni di attività.


museo skiL’itinerario proposto, oltre alla pionieristica produzione e alla ricostruzione dell’atmosfera dell’epoca, vuole mettere in luce alcuni aspetti culturali e sportivo-ricreativi che uniscono l’uomo al territorio di queste vallate alpine. Una sezione audiovisiva è correlata al percorso museale.

   

 

museo ski disegno

Filmati disponibili:

▪ Ski, Sestriere, San Germano Chisone sul filo della storia

Terre di frontiera, Terre di libertà. L’identità delle valli olimpiche 

Sentiero verde. Itinerari nel Parco Comunale Villa Widemann

 

All’interno del Museo è anche presente La Sala Espositiva La Fabbrica. Donne e lavoro. Questa Sala, raccoglie parte degli oggetti dell’ex Museo Valdese, che affrontava la tematica del lavoro in alcune sue componenti territoriali, sottolineando in particolare gli aspetti legati alla condizione femminile.

L’attuale allestimento ne sintetizza fedelmente i contenuti, soprattutto per quanto riguarda la storia del cotonificio Widemann, con l’intento di conservarne la memoria. I reperti sono stati catalogati  e donati dal Concistoro della Chiesa Valdese nel 2009.

     sala Widemann2                                             Widemann2

 

Visite giornaliere su appuntamento:

tel. Municipio 0121.58601

 

Vedi nel sito la sezione "Laboratori didattici per le scuole"


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(Ricordiamo che il conteggio TASI verrà inviato ai contribuenti direttamente dal Comune)

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