PICCOLE BIBLIOTECHE RURALI FRANCESI

 

Il testo che segue è tratto dall’articolo ‘L’AMENAGEMENT D’UNE PETITE BIBLIOTHEQUE RURALE’ scritto da Didier Guilbaud.

Il progetto di una biblioteca in ambito rurale o se si preferisce di una’piccola’ biblioteca sottintende più ancora che per una biblioteca posizionata in centro urbano una scelta politica forte che condiziona l’esistenza e il funzionamento della biblioteca. La sopravvivenza della biblioteca dipende fortemente dalle attività di animazione che vengono realizzate, dalla presenza di animatori, dalla loro attività molto più che non dalla qualità dei fondi documentali. La biblioteca è un luogo di animazione che deve potere accogliere un pubblico diversificato e particolarmente un pubblico ‘poco mobile’ i bambini, gli anziani. Tutti questi aspetti rendono più complessa l’organizzazione della biblioteca. I dieci comandamenti delle biblioteche rurali: Flessibilità: gli spazi della biblioteca devono essere progettati in modo da adattarsi alle diverse esigenze dei vari target di fruitori - Compattezza: il percorso da seguire per giungere da un punto all’altro della biblioteca deve essere il più corto possibile - Accessibilità:la biblioteca deve disporre di una buona segnalazione di avvicinamento e interna finalizzata a semplificare la visita dell’utente - Estensibile: la concezione dell’estetica dell’edificio deve permettere ulteriori ampliamenti - Variata: l’architettura dell’edificio deve favorire la valorizzazione delle collezioni e degli altri servizi offerti in modo che le scelte degli utenti possano essere effettuate in modo più semplice possibile - Ben organizzata i libri devono essere a disposizione e facilmente raggiungibili da parte dell’utenza - Confortevole per quanto riguarda illuminazione, temperatura - In armonia con l’ambiente circostante: l’illuminazione deve essere costante, il riscaldamento, la ventilazione, il tasso di umidità, l’acustica - Sicura: vigilare sui possibili furti - Economica.